“Sono su Facebook perché ormai bisogna esserci”. Vero, perché è lì che puoi riuscire a comunicare con il tuo pubblico (di clienti, ma soprattutto di possibili clienti). Una volta che si è salpati verso l’oceano dei Social Network, come fare a tenere la rotta? Per ogni capitano del Web, la mappa del tesoro è avere un piano editoriale.

Perdersi su Facebook è facile: hai creato una pagina aziendale (e non un profilo, ne abbiamo già parlato qui), hai iniziato a pubblicare contenuti per presentare la tua offerta, le promozioni che organizzi, e magari condividi qualche immagine simpatica che hai visto su Facebook e ti ha fatto sorridere.

A questo punto, se lo fai da qualche mese (o magari hai delegato questo compito ad un altra persona del tuo team, il più giovane, di solito) potresti iniziare ad avere qualche dubbio sulla tua affermazione iniziale. “Sono su Facebook perché ormai bisogna esserci, ma non è cambiato niente“.

Il piano editoriale: la tua bussola sui Social

Pianificare la rotta è già metà del viaggio, sia che sia tu direttamente ad occuparti della gestione dei profili social della tua azienda, sia che tu voglia affidarti ad un professionista. Anche se hai poco tempo, anche se ti fidi ciecamente del collaboratore a cui hai affidato questo incarico, su Facebook e in generale sui Social Network ogni business ha bisogno di metodo.

Quello che ti serve è quindi un piano editoriale, un documento dove programmare con anticipo, che cosa andrai a pubblicare sui social e quando. Che sia su carta, una tabella di Excel o un calendario condiviso su Google Calendar, non importa: pensare in anticipo ai contenuti che dovranno essere pubblicati ti permetterà da un lato di poter gestire con più tranquillità e regolarità la tua presenza su Facebook, Twitter e Instagram; dall’altro di permetterà di verificare meglio il successo delle tue scelte in fatto di contenuti e il loro effetto sul tuo business.

Dì la cosa giusta, alla persona giusta

La prime domande che devi porti prima di iniziare a comporre il tuo piano editoriale sono tre, e corrispondono a i tre elementi essenziali per progettare la tua presenza online:

  1. Cosa voglio ottenere? => OBIETTIVI
  2. A chi devo parlare? => TARGET
  3. Cosa devo dire per essere ascoltato? = CONTENUTI

Obiettivi

Se hai deciso che la tua azienda deve avere una pagina Facebook, è perché ti aspetti dei risultati.

Meglio dirlo subito: su Facebook non si vende, o almeno non direttamente e salvo particolari eccezioni. Attraverso Facebook però potrai far conoscere (con modi e tempi adatti) i tuoi prodotti e i tuoi servizi e potrai comunicare con i tuoi clienti abituali e con quelli che ancora non ti conoscono, ma sono interessati a quello che offri.

Se hai un sito, potrai invitare chi ti segue sui Social a visitarlo (sopratutto se hai un e-commerce, perché è lì che si vende, non sui social).
Potrai anche porti l’obiettivo trasformare la relazione virtuale che hai instaurato con il tuo pubblico su Facebook in una relazione reale: portare insomma le persone dalla tua pagina Facebook al tuo negozio o convincerle a contattarti tramite telefono o email per un preventivo, a seconda di qual è la tua attività.

“Essere su Facebook perché ci sono tutti” non è un obiettivo, è un punto di partenza.

Target

Cerca di immaginarti, anche fisicamente, il tuo cliente ideale. Un uomo? Una donna? Quanti anni ha? Che lavoro fa? I tuoi prodotti o servizi possono essergli utili per la sua attività professionale, oppure per il tempo libero? Che cosa gli piace? Che cosa lo preoccupa?

Ricordati che stai cercando di iniziare una conversazione con questa persona al di fuori delle situazioni tradizionali in cui vi relazionereste dal vivo: non è un cliente che è appena entrato nel tuo negozio, non è un cliente che ti ha scritto una email di lavoro per richiederti un preventivo. Quando il tuo cliente ideale scorre la sua timeline di Facebook è semplicemente un individuo che vuole leggere qualcosa di interessante e divertente, che è curioso di scoprire cosa stanno facendo i suoi amici, vuole intrattenersi per un po’, perché sta aspettando l’autobus o ha bisogno di staccare per una decina di minuti dal lavoro.

Contenuti

"Buongiorno! Ha visto che bella giornata?"

“Buongiorno! Ha visto che bella giornata?”

Facebook e i Social (ma anche il tuo sito aziendale) non sono uno specchio in cui far risplendere la tua immagine, e non sono neanche una vetrina da rendere attraente per attirare i passanti. Potresti pensare ai Social come a una porta aperta, dove attendi sulla soglia con un bel sorriso i tuoi clienti. Come li accoglieresti?

Meglio iniziare con un saluto cordiale e due chiacchiere o declamando la lista dei proprio prodotti?

Quando una persona è su Facebook (e quando passeggia per il centro senza un’intenzione di acquisto precisa), vuole essere intrattenuto, vuole essere informato, vuole instaurare una relazione…ma potrebbe anche voler essere semplicemente lasciato in pace.

Ripensa quindi ai tuoi obiettivi (aumentare gli appuntamenti? Ricevere più richieste di preventivi? Aumentare il traffico sul tuo e-commerce, favorendo le vendite?) e visualizza ancora fisicamente chi è e che cosa fa il tuo cliente ideale su Facebook.

A questo punto sei pronto per trovare una linea editoriale per la tua pagina Facebook. Individua alcuni argomenti in grado di catturare l’attenzione del tuo amico-cliente, pensa ad altri temi e informazioni con cui  risolvere un suo problema, una necessità, un dubbio o una curiosità grazie al tuo prodotto o servizio. Solo attraverso questo tipo di contenuti sarai in grado di raggiungere i tuoi obiettivi.

Calendario alla mano

Ora che hai individuato alcuni temi e contenuti, ti serve una programmazione di ferro.

Basta un calendario, o un foglio Excel, dove per ogni giorno indicare l’argomento che si vuole affrontare, il testo che si andrà a scrivere, il link che si vuole promuovere con il post, l’immagine che si userà, l’ora in cui pubblicare. Non dimenticarti infatti che chi gestisce una pagina Facebook ha, al contrario di chi ha un profilo personale, la possibilità di programmare la pubblicazione del post ad una determinata ora.

Scrivere un piano editoriale è in parole povere il mettere nero su bianco i contenuti che possono attivare una conversazione sui Social con il tuo cliente ideale, decidendo giorno per giorno cosa pubblicherai.

Il primo effetto positivo sarà riuscire a gestire la pagina con meno ansia, e più assiduità.
Le amicizie, anche su Facebook, vanno coltivate: meglio farsi sentire con costanza, per mantenere vivo il rapporto. Non bisogna però essere ripetitiviinsistenti: un piano editoriale ti aiuterà anche a distribuire meglio nel corso delle settimane i temi che hai deciso di andare a toccare. Un paio di post a settimana per presentare un tuo prodotto o una promozione sono consentiti, ma meglio che non siano di fila.

Tieni sempre presente che non tutti i fan della tua pagina vedranno tutti i contenuti che pubblichi (così funziona l’algoritmo di Facebook, ne parleremo un’altra volta), quindi considera di riproporre, variando magari testo e immagine, quei contenuti che hanno avuto una migliore risposta da parte del tuo pubblico.

Grazie agli Insight delle pagine Facebook, nella scheda “Post”, potrai avere sempre sotto controllo quali sono i momenti della giornata in cui i tuoi fan sono più facilmente connessi a Facebook. Anche sui Social ci sono delle “ore di punta”, e come in prima serata per i palinsesti televisivi, potresti decidere di pubblicare i tuoi contenuti nei momento di “picco”, oppure decidere di pubblicare in momenti più tranquilli (quando la “concorrezza” sulla timeline dei tuoi fan è minore), che siano proprio il momento della giornata in cui il tuo pubblico potrebbe essere interessato all’argomento che hai deciso di trattare.

Tornando in porto…

Riuscire ad elaborare una strategia efficace per la propria presenza online non è facile: ci vuole una fase di analisi prima, di tentativi durante, di monitoraggio e “correzione della rotta” poi. Il primo passo è però sempre lo stesso: trovare un metodo. Cercare di impostare alcuni dinamiche fisse per la gestione dei tuoi profili social non solo renderà più facile questa attività, ma stimolerà la giusta dose di creatività, offrendoti anche la possibilità di raccogliere dati utili per capire se e come la tua pagina Facebook ti sta aiutando a raggiungere i tuoi obiettivi.

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