La settimana scorsa ho provato a raccontarti in poche righe quali sono le principali potenzialità e caratteristiche di un sito realizzato con WordPress, e ho concluso dicendo che, paradossalmente, un investimento iniziale più alto nella scelta del professionista/agenzia da cui farti seguire quando decidi di progettare un sito web per la tua attività, potrebbe trasformarsi in un risparmio a lungo termine.

La chiave di questa affermazione è tutta nel saper scegliere il professionista giusto a cui affidarti, sapendo cogliere, fin dal primo incontro e sopratutto in fase di offerta, tutti gli indizi utili per valutare le capacità, l’esperienza, l’onestà (sembra brutto dirlo, ma è così) del tuo interlocutore.

Proviamo ad addentrarci insieme in questo “dietro le quinte” del settore…

Il Web Designer non ha la sfera di cristallo.

Immagina di voler iniziare un progetto di costruzione o ristrutturazione della tua casa.
Decidi di rivolgerti ad un impresa edile: telefoni, dici che vorresti costruire una villetta per la tua famiglia. Saresti tranquillo se, in risposta, magari senza neanche avere organizzato un primo incontro per conoscersi e identificare le tue esigenze e il tuo budget, dall’altra parte ti rispondessero solo: “Sono x mila euro, le consegnamo le chiavi della sua nuova casa tra un mese.“?

Un sito è la “casa” della tua attività online, ed ogni business è diverso, per questo merita un progetto su misura, se il budget lo consente. Prima di pubblicare un sito, anche se con una struttura standard come può esserlo quello di un sito vetrina tradizionale, un professionista che sa fare seriamente il suo lavoro ti farà molte domande, ti presenterà mano a mano che procederete delle bozze del progetto, chiederà la tua partecipazione attiva nella scelta dei contenuti e nel test della funzionalità del sito.

La creazione di un sito web, anche con WordPress, non è mai una scienza esatta: è un’opera di sartoria, fatta di creatività e metodo, in modo che calzi perfettamente sulle tue esigenze.

Risparmio non fa rima con esperienza.

Quando un web designer o un’agenzia ti propone un sito WordPress esageratamente economico, senza proporti anche una soluzione “pro” più complessa e costosa come alternativa, potrebbe essere un campanello di allarme da prendere in considerazione.

WordPress è infatti un sistema “amichevole” anche per i web designer alle prime armi, perché è facile da usare anche senza approfondite conoscenze di programmazione (quindi di codice php, html, css ecc.) e, in più, ha a disposizione un ricco catalogo di soluzioni preconfezionate (plugin e temi) da utilizzare. Niente di male, è nell’ottica open source: ma questi strumenti vanno usati con consapevolezza, ed è consigliabile affidarsi a chi sappia andare anche oltre il preconfezionato, in caso di progetti complessi o quando è importante curare l’originalità di un progetto.

Naturalmente puoi scegliere consapevolmente di affidarti a chi non ha ancora anni di esperienza, a fronte di un risparmio, perché è giusto e nobile dare una possibilità anche ai giovani che si avvicinano a questa professione: ho iniziato anche io così (ormai una quindicina di anni fa, quando ancora studiavo), e ti posso assicurare che ci sono davvero tanti ragazzi in gamba. Certo, se ti rendessi conto che chi hai davanti è nuovo nel settore ed è già un po’ in là con gli anni…sappi che probabilmente ti stai prendendo qualche rischio in più.

In ogni caso, per i progetti più complessi, affidandoti a chi non conosce a fondo la piattaforma e non ha avuto modo di mettere alla prova WordPress su un buon numero di progetti in passato, ti accorgeresti della poca flessibilità del tuo nuovo sito, dato che una soluzione preconfezionata e in mancanza delle competenze di sviluppo web necessarie non lascia spazio a personalizzazione, modifiche strutturali, sviluppo di nuove funzionalità.

Il preventivo non è solo una cifra.

Abbiamo visto che se due professionisti ti propongono due costi molto diversi, nel 90% dei casi è proprio perché non ti stanno vendendo lo stesso prodotto, anche se sempre di sito con WordPress si sta parlando.

La modalità stessa con cui ti viene presentato il preventivo può darti importanti spunti di riflessione.

Innanzitutto, presentare un documento scritto e ben impaginato (stiamo pur sempre parlando di un professionista che dovrà decidere lo stile del tuo sito), che riporti tutti i riferimenti del mittente e del destinatario dell’offerta, è una condizione irrinunciabile. Un preventivo dove viene indicato nel dettaglio cosa stai comprando (magari con un piccolo riassunto nero su bianco di quanto vi siete detti durante il vostro primo contatto), i costi e le modalità di pagamento serve per tutelare tanto il cliente che il professionista. Richiedere di sottoscrivere un preventivo o un contratto preliminare per accettare la proposta non è una formalità da sottovalutare.

Verifica ed eventualmente chiedi che già in fase di preventivo siano indicate le fasi di realizzazione del progetto e un’indicazione di massima dei tempi: probabilmente la pianificazione dovrà cambiare strada facendo, mano a mano che si conosceranno più nel dettaglio le tue esigenze e le funzionalità del sito.

Oltre il costo netto c’è di più.

Risalire al regime fiscale in cui rientra chi ti sta inviando un preventivo (puoi farlo analizzando i dettagli di ritenute indicare in fattura), ti potrebbe anche dare una mano ad inquadrare il giro di affari della tua controparte.
Chi è già nel regime ordinario, e che quindi deve addebitarti anche l’iva sulla sua prestazione, ha un buon fatturato annuo, si mantiene con la sua professione.  Potrebbe avere anche collaboratori con cui lavora in team, perché ormai fare un sito web complesso non è più solo una faccenda da Web Designer.

Se sei un imprenditore sai che quanto sia difficile non farsi strangolare dalle imposte, quindi non essere scettico verso chi è invece nel regime forfettario o dei minimi: è una scelta molto interessante, che, a fronte di un limite verso l’alto del fatturato annuale, permette un notevole risparmio in fatto di tasse, e per questo probabilmente un professionista in questo regime potrà farti un’offerta più competitiva.

Attenzione, invece, a chi ti propone una prestazione di lavoro occasionale: naturalmente può trattarsi di una persone ancora dipendente che sta muovendo i primi passi vero il lavoro autonomo, ma considera che se si tratta di un secondo lavoro potrebbe avere meno tempo a disposizione per te. Se invece a proporti questa soluzione è chi non ha un’occupazione principale…considera che il giro di affari di chi hai davanti è molto basso.

Ricorda che un professionista serio non lavora mai gratuitamente: chi ha investito negli anni nelle sue competenze e nella sua professionalità sa che le idee si pagano e che, dal momento che un sito web può aiutarti ad aumentare il numero dei clienti e del fatturato della tua attività (e che lui/lei sa come muoversi in questa direzione) non c’è niente di sbagliato a chiederti di investire in questo progetto.

Un sito WordPress è per sempre

Infine, chiedi sempre se il sito ha un periodo di “garanzia” post-vendita e se sia possibile assicurarsi già dall’inizio l’assistenza continuativa di chi ha realizzato il tuo sito.

Dato che la community di WordPress si preoccupa di fornire aggiornamenti in modo costante, un bravo professionista ti consiglierà da subito di proseguire la collaborazione anche dopo la pubblicazione del sito, senza scomparire nella nebbia alla prima difficoltà, ma anzi rendendosi disponibile nel tempo a curare la manutenzione di un sito che ha costruito, sulle fondamenta offerte da WordPress, mattone per mattone.

Un sito WordPress aggiornato è:

  • è più sicuro: gli aggiornamenti servono per contrastare eventuali attacchi informatici e ad individuare eventuali falle di sicurezza nel codice.
  • è più efficiente: molti aggiornamenti della piattaforma e dei plugin vengono invece rilasciati con lo scopo di migliorare le prestazioni del codice, rendendo il sito più veloce, o di introdurre nuove funzionalità, con un impatto positivo sull’esperienza di navigazione degli utenti e rendendo più facile la gestione dei contenuti del sito.
  • è più efficace: con un supporto costante per la manutenzione del tuo sito, avrai sempre a disposizione un professionista, che saprà consigliarti su come sfruttare al meglio il tuo sito, progettare nuove funzionalità, risolvere eventuali problemi che dovessero presentarsi nel tempo.

 

Ti ho convinto? Ti ho spaventato?!
Niente paura: la prima regola per capire se ci si sta affidando al professionista giusto è non aver paura di fare domande, chiedere referenze, parlare con trasparenza delle proprie aspettative ed esigere la stessa chiarezza: non c’è niente di male a non sentirsi a proprio agio con un linguaggio troppo tecnico, e chi sa fare bene questo lavoro è assolutamente in grado di parlare senza ricorso ad acronimi e termini inglesi.

Decidere se iniziare una collaborazione è un momento delicato, e il tempo che dedicherai a conoscere il professionista che hai davanti sarà tutto tempo guadagnato dopo.

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