Questa mattina avevo una visita medica, e per rompere il ghiaccio la dottoressa mi ha chiesto che lavoro faccio. Quando gli ho detto che mi occupavo di marketing e di creazione di siti web, la sua risposta mi ha dato di che riflettere:

Ma se ne fanno ancora di siti? Mi sembra che fossero più di moda prima, adesso tanto c’è Facebook, no?

Il dato, anche se l’osservazione arriva da una persona che non ha un suo business da promuovere online (come del resto la maggior parte dei tuoi clienti se non operi nel B2B) rimane interessante.

Davvero tutto il parlare che si fa dei Social Network, spesso primo e unico canale con cui buona fetta della popolazione italiana accede e “vive” la Rete, ha fatto sì che il ruolo di Facebook & Co. si sovrapponesse nel senso comune a quello di un sito web aziendale o di un blog personale?

Facebook = Internet?

Lasciatelo dire: con solo una pagina Facebook a disposizione, anche se questa ha un piano editoriale strategico, difficilmente farai molta strada online, e proverò a spiegarti perché.

1. È la legge del mercato, bellezza!

Tendiamo a dimenticarcene (salvo quando viene lanciata/cancellata qualche funzionalità), ma il nostro profilo su Facebook non è proprio “nostro”: Facebook è una società guidata da Mark Zuckerberg e dal suo consiglio di amministrazione, e come tutte le imprese la sua finalità è di aumentare i guadagni. La Facebook Inc. (di cui ricordiamo, fanno parte anche Instragram e Whasapp), quotata in borsa dal 2012, persegue il suo scopo monetizzando tutte le informazioni personali che singolarmente e spontaneamente condividiamo attraverso il nostro profilo personale, permettendo alle altre aziende di investire del budget in pubblicità per raggiungere il proprio target specifico proprio là dove ama stare.

2. Un vero sito è per sempre

Se un domani la Facebook Inc. decidesse di chiudere bottega, o di cambiare modello di business rendendo l’iscrizione a pagamento (con conseguente perdita di iscritti e di visibilità per tutte le aziende che su Facebook la cercano), la tua attività “scomparirebbe” dalla Rete, con tutti i tuoi post, le tue immagini, i tuoi contatti!

Il tuo sito, se lo vorrai (e se ti ricorderai di pagare sempre il canone dell’hosting!), vivrà invece per sempre: potrai aggiornarlo periodicamente, tenerlo al passo con i gusti e le tecnologie del momento con restyling programmati, e sarà sempre tuo.

Inoltre, non dimenticare che la vita di un post di Facebook è decisamente breve: chi legge gli archivi di una pagina Facebook?
Sul tuo sito, invece, gli utenti avranno sempre a disposizione tutte le informazioni più importanti sulla tua attività, e sarai tu a decidere cosa mettere in evidenza e per quanto tempo (sopratutto quando il tuo sito viene indicizzato bene sui motori di ricerca, che hanno una memoria molto lunga).

3. Caro cliente, non perdiamoci di vista

I Social, dicevamo, ti permettono di entrare in contatto con i tuoi clienti, che condividono con la tua azienda determinati interessi, valori, problemi da risolvere. Fan o follower che siano, però, la tua azienda non può contattarli direttamente, ma solo attraverso il Social Network attraverso il quale siete connessi. E se i nostri clienti si disiscrivessero da Facebook? E se volessi mandargli una newsletter?

Avere sul proprio sito un modulo per raccogliere indirizzi email e costruire una mailing list di possibili clienti è l’unico modo sicuro ed efficace per restare sempre in contatto con il proprio pubblico, sfruttando quel mezzo così efficace ai fini delle conversioni che è l’Email Marketing.

4. Tutte le strade (di Google) portano al tuo sito

Sei sicuro che sia più facile trovarti, quando sei Facebook? Grazie (o per colpa…) del suo algoritmo Facebook decide quali dei tuoi post mostrare a quali fan della tua pagina, in percentuali che, al crescere del numero di fan della tua pagina, calano drasticamente (questo perché, come abbiamo detto Facebook vende visibilità alle aziende tramite annunci sponsorizzati).

Chi ti cerca su Facebook potrà farlo se conosce il nome della tua pagina, il nome della tua azienda. Ma se conoscesse quello che vendi/offri, ma non ancora il tuo nome? Se non sapesse ancora bene quello di cui ha bisogno e che può rivolgersi a te?

Per tutto il resto, è il caso di dirlo, c’è Google. È al motore di ricerca che i tuoi potenziali clienti si rivolgono quando cercano un prodotto o un servizio in grado di rispondere alle loro esigenze, ed è nei risultati di Google che devi comparire. Il modo migliore per farlo è attraverso un sito ottimizzato per il posizionamento grazie ad una buona strategie di SEO (che altro non vuol dire che Search Engine Optimization, ottimizzazione per i motori di ricerca).

Testi curati, immagini accattivanti, ricchezza di informazione ed un’immagine curate e coerente con il tuo business: questi sono tutti punti di forza che puoi sfruttare solo con un sito web.

L’unione fa la forza

Proviamo, per concludere, a ribaltare la questione: è utile avere un sito web senza avere una pagine su Facebook?

La risposta, quasi sempre, è comunque è NO: se vuoi fare business online (vendere, farsi conoscere, trovare nuovi clienti), i Social Network da soli non sono mai sufficienti, ma sono un ingrediente fondamentale della tua presenza online.

Pensa come il lievito che metti nella tua torta: il dolce vero e proprio continuerà comunque a farlo la farina.

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