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La notizia-social di questi giorni è l’annuncio fatto da Facebook di un cambiamento del suo algoritmo, con  l’intento di dare sempre più risalto ai contenuti pubblicati dai nostri amici e famigliari, a discapito dei contenuti creati e pubblicati dalle Pagine aziendali.

Ma è davvero così? E, sopratutto, è davvero una brutta notizia per le aziende che hanno (saggiamente) deciso di comunicare i loro prodotti e servizi attraverso Facebook?

La riposta giusta, ovviamente, è sempre nel mezzo.Continua a leggere…

Questa mattina avevo una visita medica, e per rompere il ghiaccio la dottoressa mi ha chiesto che lavoro faccio. Quando gli ho detto che mi occupavo di marketing e di creazione di siti web, la sua risposta mi ha dato di che riflettere:

Ma se ne fanno ancora di siti? Mi sembra che fossero più di moda prima, adesso tanto c’è Facebook, no?

Il dato, anche se l’osservazione arriva da una persona che non ha un suo business da promuovere online (come del resto la maggior parte dei tuoi clienti se non operi nel B2B) rimane interessante.

Davvero tutto il parlare che si fa dei Social Network, spesso primo e unico canale con cui buona fetta della popolazione italiana accede e “vive” la Rete, ha fatto sì che il ruolo di Facebook & Co. si sovrapponesse nel senso comune a quello di un sito web aziendale o di un blog personale?

Facebook = Internet?

Lasciatelo dire: con solo una pagina Facebook a disposizione, anche se questa ha un piano editoriale strategico, difficilmente farai molta strada online, e proverò a spiegarti perché.

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Piano Editoriale Social

“Sono su Facebook perché ormai bisogna esserci”. Vero, perché è lì che puoi riuscire a comunicare con il tuo pubblico (di clienti, ma soprattutto di possibili clienti). Una volta che si è salpati verso l’oceano dei Social Network, come fare a tenere la rotta? Per ogni capitano del Web, la mappa del tesoro è avere un piano editoriale.

Perdersi su Facebook è facile: hai creato una pagina aziendale (e non un profilo, ne abbiamo già parlato qui), hai iniziato a pubblicare contenuti per presentare la tua offerta, le promozioni che organizzi, e magari condividi qualche immagine simpatica che hai visto su Facebook e ti ha fatto sorridere.

A questo punto, se lo fai da qualche mese (o magari hai delegato questo compito ad un altra persona del tuo team, il più giovane, di solito) potresti iniziare ad avere qualche dubbio sulla tua affermazione iniziale. “Sono su Facebook perché ormai bisogna esserci, ma non è cambiato niente“.

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Quando hai deciso di far approdare la tua attività su Facebook, molto probabilmente hai creato un nuovo profilo personale, da affiancare a quello a tuo nome che già utilizzi per tenerti in contatto con i tuoi amici.

Gli hai dato un nome e un cognome cercando di adattare la tua ragione sociale ai campi disponibili, e poi hai inviato e continui ad inviare richieste di amicizia ai tuoi contatti, per dare un “pubblico” ai tuoi post promozionali.

Probabilmente con una certa frequenza pubblichi contenuti riguardanti la tua attività, per presentare i tuoi prodotti e i tuoi servizi, e spesso tagghi quanti più amici possibili nel testo, per essere sicuro di dare la massima visibilità a quello che vuoi dire.

E poi?

Sapresti dire se il tuo profilo aziendale sta avendo successo? Ti sei mai chiesto quanti davvero aprono i link al tuo sito che inserisci spesso nei post, o come fare ad avere tra i contatti persone che non conosci, oltre che i tuoi amici e partenti?

Forse non sai quello di cui hai bisogno è una pagina aziendale.Continua a leggere…

Benvenuto! Questo è il blog di Web Me Do, e qui parleremo di Web Marketing.

No, non ti spaventare: non è per gli addetti ai lavori, è proprio per te. Per te che sei un imprenditore, un freelance, un professionista o hai un negozio. Che tu sia il titolare di una grande azienda, oppure porti avanti con passione una piccola attività, quello di cui hai davvero bisogno è capire perché è importante rompere gli indugi e investire nel marketing digital.Continua a leggere…