Quando hai deciso di far approdare la tua attività su Facebook, molto probabilmente hai creato un nuovo profilo personale, da affiancare a quello a tuo nome che già utilizzi per tenerti in contatto con i tuoi amici.

Gli hai dato un nome e un cognome cercando di adattare la tua ragione sociale ai campi disponibili, e poi hai inviato e continui ad inviare richieste di amicizia ai tuoi contatti, per dare un “pubblico” ai tuoi post promozionali.

Probabilmente con una certa frequenza pubblichi contenuti riguardanti la tua attività, per presentare i tuoi prodotti e i tuoi servizi, e spesso tagghi quanti più amici possibili nel testo, per essere sicuro di dare la massima visibilità a quello che vuoi dire.

E poi?

Sapresti dire se il tuo profilo aziendale sta avendo successo? Ti sei mai chiesto quanti davvero aprono i link al tuo sito che inserisci spesso nei post, o come fare ad avere tra i contatti persone che non conosci, oltre che i tuoi amici e partenti?

Forse non sai quello di cui hai bisogno è una pagina aziendale.

In crisi di identità: profilo o pagina Facebook?

Se vuoi parlare e agire su Facebook come attività economica (negozio, locale, professionista, artigiano, azienda…), dovresti sempre presentarti come tale. Non solo perché il regolamento di Facebook vieta l’uso di account personali per rappresentare un soggetto diverso da te stesso (con il rischio di chiusura dell’account), ma sopratutto perché Facebook ha in realtà previsto per le aziende tutta una serie di funzionalità e informazioni davvero utili.

Facciamo prima un po’ di ordine: il profilo personale è quello che tutti abbiamo su Facebook, il cui scopo principale è quello di presentarsi e comunicare come individui con la nostra faccia, le nostre parole e le informazioni su di noi che desideriamo condividere (di dove siamo, le scuole che abbiamo frequentato, che lavoro facciamo, fino al nostro stato sentimentale, i film preferiti e via dicendo), interagendo con la nostra cerchia più o meno ampia di amici, anche in base alle impostazioni impostate per tutelare la nostra privacy.

Una pagina aziendale è invece un canale dove puoi far conoscere la tua attività, raccogliendo intorno a te i tuoi clienti e le persone interessate al tuo prodotto/servizio. Attraverso una pagina aziendale puoi far conoscere e soprattutto trovare il tuo negozio, la tua azienda o il tuo locale, indicando, in base all’attività che svolgi, anche informazioni importantissime come:

  • gli orari d’apertura
  • tutti i tuoi riferimenti (numero di telefono, email, sito web)
  • una mappa per mostrare immediatamente dove sei
  • le recensioni che altri utenti di Facebook hanno deciso di dare dopo aver comprato da te

Una pagina aziendale, inoltre, può fare pubblicità su Facebook, sponsorizzando i suoi post a partire anche un piccolo budget, per dare maggiore visibilità ai contenuti, acquisire nuovi fan, portare traffico da Facebook al sito aziendale e via discorrendo.

Scopri il dietro le quinte di Facebook per le aziende

Quello che però dovrebbe davvero convincerti ad aprire una pagina piuttosto che un profilo per la tua azienda o a convertire il tuo profilo esistente in una pagina, sono gli Insight.

 

Profilo o pagina Facebook? Ecco gli Insight delle pagine

 

In parole povere, le pagine aziendali hanno accesso ad una serie di statistiche decisamente interessanti sulla fruizione della pagina come:

  • l’andamento di “Mi piace” sulla pagina, ovvero le persone che la seguono
  • la copertura dei post, per farti capire se quello che scrivi viene effettivamente visto dai tuoi fan
  • le interazioni, quindi “Mi piace” sul singolo post, ma anche il numero di commenti, clic e condivisioni che ha generato.
  • le caratteristiche demografiche dei tuoi fan: sono più uomini o donne? E di che età? Di dove sono? Che lingua parlano?

Guida galattica per pagina aziendale

Queste informazioni ti daranno una nuova chiave di lettura per capire se la tua presenza su Facebook è o meno in linea con il tipo di comunicazione, ma soprattutto con gli obiettivi che ti sei prefissato per il tuo business.

Ricorda sempre che su Facebook, come azienda, è importante comunicare con i tuoi “amici”, ma in questo caso parliamo dei tuoi clienti, non dei tuoi amici e parenti con cui interagisci di solito con il tuo  profilo personale.  Grazie a Facebook potrai avere un canale di comunicazione privilegiato con i tuoi clienti acquisiti, ma anche entrare in contatto con potenziali clienti, che ti potrebbero  conoscere proprio grazie ai Social Network.

Meglio quindi riuscire a conoscere nel dettaglio chi sono e che cosa preferiscono: grazie ai dati sul gradimento dei tuoi singoli post, misurabile sulla base delle interazioni (non solo dei like! Ma anche di questo parleremo un’altra volta).

Non sei ancora convinto? Privacy e collaborazione

Una domanda che mi viene fatta frequentemente, quando parlo di gestione della pagina Facebook interna all’azienda o con una consulenza esterna, è come sia possibile tenere separato il proprio profilo Facebook “personale” da quello che gestisce una pagina aziendale.

Molti pensano che per essere sicuri che i clienti non vedano contenuti personali e soprattutto per non dover condividere con i propri colleghi o fornitori la password personale (quella del profilo “Mario Rossi” dove condividi le foto della tua vacanza o chatti con gli amici del calcetto, per intenderci), l’unica soluzione sia creare un nuovo profilo personale fittizio per l’azienda, facendo continuamente logout e login da Facebook per usare uno o l’altro profilo.

Perché complicarsi la vita?

Una pagina azienda può essere creata a partire da un qualsiasi profilo personale, diventandone amministratore. Ma, tieniti forte, ad ogni pagina possono essere collegati più profili personali, con ruoli e quindi libertà di azione diversi sulla pagina (es. un editore può pubblicare contenuti sulla pagina e vederne le statistiche, ma non potrà mai cancellarla o estrometterti dal ruolo di amministratore).

Così, quando sei in ferie e vuoi che il tuo collega si occupi di pubblicare nuovi contenuti sulla pagina, potrai semplicemente attribuire il ruolo di editore della pagina al suo profilo personale “Gianni Verdi”; Gianni condividerà con te solo la gestione della pagina, e tutte le tue conversazioni e i tuoi post personali saranno al sicuro da occhi indiscreti.

Non è mai troppo tardi

Lo so che ora ti stai chiedendo se è possibile e come fare a ripartire con una pagina aziendale, anche se hai iniziato attivando un nuovo profilo personale per la tua pagina. Niente paura, si può!

Facebook prevede infatti una procedura di conversione degli account personali in pagine, che per altro è stata di recente molto migliorata. Infatti, a differenza di quello che succedeva fino alla fine del 2015, più che venire trasformato in una pagina aziendale, il profilo verrà “sdoppiato” e deciderai tu quali amici far diventare fan e quali contenuti far migrare nella nuova pagina aziendale.

Qui però la questione di fa più tecnica: ti spiegherò come fare in un prossimo articolo.

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Per saperne di più:

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