Se hai già sentito parlare di WordPress, saprai che è un “programma” che permette di realizzare blog e siti: si sceglie un tema, lo si installa, e si entra in un’area di amministrazione piuttosto chiara e intuitiva da usare, attraverso la quale si possono scrivere news sul proprio blog e modificare i testi delle pagine del proprio sito.

Con questo articolo, voglio presentarti la piattaforma e perchè potrebbe diventare il tuo miglior alleato se stai pensando di affidare ad un professionista la realizzazione del nuovo sito web della tua attività. La settimana prossima vorrei invece approfondire quali sono gli indizi che devi cercare per capire se ti stai affidando al professionista giusto… perché da queste parti amiamo WordPress e non vogliamo che la sua reputazione sia rovinata da chi non lo apprezza con la stessa passione 🙂

Il dietro le quinte di WordPress

Dal punto di vista di chi come me crea siti web, WordPress è un fenomenale “motore” (in gergo lo chiamiamo CMS, Content Management System, ovvero sistema di gestione dei contenuti) pronto a darci tutti gli strumenti che servono per creare siti anche complessi. In poche parole, WordPress permette di gestire con facilità un database dove tenere registrati e inserire tutti i contenuti da una parte (i testi delle pagine, gli articoli del blog, le impostazioni di base come gli utenti che possono accedere l’amministrazioni e altre infinite possibili variabili), tutto il codice dinamico necessario per connettersi a questo database e di gestire il back office (con tutta la sua interfaccia grafica) dall’altra e, infine, tutto quello che è il template del sito (l’interfaccia grafica, il suo tema, il suo vestito, quello che i visitatori vedranno) dall’altra.

L’unione fa la forza: per questo WordPress è un CMS gratuito

WordPress è gratuito perché è nato dalla bellissima esperienza del open source, ovvero da una comminity diffusa in ogni parte del mondo di sviluppatori che dedicano il loro tempo e le loro capacità per sviluppare piattaforme e software da distribuire a tutti. Questa community continua a crescere e a sviluppare nuove funzionalità per la piattaforma, che vengono distribuite sia come aggiornamenti per i siti che già utilizzano WordPress, sia sottoforma di plugin, ovvero piccole parti di programma sviluppate per svolgere funzionalità particolari e specifiche (es. per permettere la gestione delle prenotazioni per un sito di un albergo) che possono essere integrate all’interno dei progetti più complessi (con attenzione e parsimonia, ma questo è un’altro tema!)

Un CMS flessibile e “amichevole”, se sai come usarlo

WordPress è un CSM così completo e flessibile, che permette anche a chi si avvicina per la prima volta allo sviluppo di siti web di creare un sito velocemente; nelle mani di un professionista esperto, che conosce a fondo i suoi meccanismi e sa come sfruttarli al meglio senza rendere il sito troppo dipendente dai plugin (e quindi vulnerabile a possibili attacchi o semplicemente di rapido invecchiamento), WordPress è la base di partenza ideale per sviluppare quasi ogni tipologia di sito, nonostante ci sia l’idea che sia adatto solo per creare blog o piccoli siti vetrina.

Per le aziende che si affidano ad un professionista per realizzare il proprio sito web, il fatto che quest’ultimo decida di sfruttare WordPress come motore per il progetto (ma il discorso vale per ogni altro CMS, quindi anche per Prestashop o Magento, i più diffusi per lo sviluppo di siti di e-commerce) è di solito un segnale positivo: il tempo che chi sviluppa il sito risparmierà perché non dovrà costruire le fondamenta della piattaforma da zero (la connessione con il database, il back-office, la gestione degli accessi ecc.) potrà essere dedicato ad altro, come una più attenta progettazione dell’interfaccia in ottica di usabilità e di qualità, uno sviluppo più attento del codice che definirà la grafica/template del sito e così via, concretizzandosi in un notevole risparmio anche di denaro per il committente.

 

Come capire se il risparmio è effettivo, o se il basso costo per un sito sviluppato con WordPress possa trasformarsi nell’anticamera di nuove spese e insoddisfazione, sarà il tema della seconda parte di questo “reportage” nel dietro le quinte di questo cms!

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